"Storia dei Sionismi. Lo stato degli ebrei da Herzl a oggi" di Arturo Marzano

“Storia dei Sionismi. Lo stato degli ebrei da Herzl a oggi” di Arturo Marzano

Recensione di “Storia dei Sionismi. Lo stato degli ebrei da Herzl a oggi” (Carocci, 2017) di Arturo Marzano.

Professore associato di Storia e Istituzioni dell’Asia all’Università di Pisa, l’autore si occupa di storia del sionismo, dello Stato di Israele, del conflitto israelo-palestinese e dei rapporti fra Europa e Medio-Oriente dove ha vissuto a lungo imparando arabo ed ebraico.

Un percorso di conoscenza di storia delle idee e degli avvenimenti è quello intrapreso dall’Autore in questo libro che espone le diverse posizioni della storiografia israeliana con riferimenti a una ricchissima bibliografia che arricchisce il volume. Al centro del libro sono i rapporti con il mondo ebraico e le diverse migrazioni in Palestina, la complessità dell’identità ebraica israeliana.

Si esamina così la frattura tra chi vuole la Grande Israele e i diritti degli arabi.  Secondo l’Autore lo stato degli ebrei entra in conflitto con l’idea moderna di Stato in cui tutti i cittadini hanno uguali diritti. La legge del ritorno determina una frattura tra ebrei e palestinesi essendo il binazionalismo la dottrina di uno Stato per due popoli ovvero altro dallo stato nazionale/etnico. Non un libro a tesi ma un libro in cui le tesi emergono dalle fonti citate che danno voce a israeliani e palestinesi anche se è evidente la propensione dell’Autore per uno Stato di Israele post sionista, ovvero caratterizzato da sionismo liberale con uguaglianza di diritti per tutti i cittadini.