Quarto "Quaderno Barbarico": poesie inedite di Davide Cortese

Quarto “Quaderno Barbarico”: poesie inedite di Davide Cortese

Il quarto “quaderno barbarico” è dedicato al poeta Davide Cortese.

In apnea fendere
l’acqua che non so respirare,
abissale di un mistero mio
e attraversare sul fondo del mare
una nuvola in posa da flâneur
per afferrare con tutte le dita
un piccolo astro che brilla
come una parola che da secoli
vuole esser detta
proprio da me.

***

Scrivo musica per antichi carillon
e silenzi per sitar di carta.
Le volute di suoni sono le dita
che intreccio alle mie danzando.
Muovo il mio ballo elicoidale,
nera alga nel maelstrom,
profumo di fuoco nel fumo.
Brillo dell’indugio della nota,
di un fiato che riprende nel sorriso,
di uno sguardo solo della luce.
Splendo nel vento che respiro,
foglia verde e argento d’ulivo.
Io musica e danza, pausa
tra me e me e me ancora.
Funambolo sulla quarta corda di un’aria.
Io che ho dita che suonano me,
e silenzi eretti a custodia
della voce acusmatica che serbo.
Mistero,
andante, ostinato,
io suono.

***

Ma il mio scudo è di vetro soffiato.
Ogni lembo di me
è offerto al taglio della lama,
al colpo della pietra,
alla spietata parola.
Vado. Io vado.
Affondo il ventre
nella spada del sole.

***

Lasciatemi andare.
Non dite nulla, vi prego.
Alla volta del silenzio
muovo il passo.
Mi grava sul dorso il peso
di tutto ciò che ho detto.
Se avessi taciuto
ora potrei volare.
Ho ferito e non so perdonarmi.
Al silenzio mite faccio dono
di tutta la mia crudele imperfezione.

***

Nel prato di fiori bianchi
dove a lungo ho vagabondato
ripetendo tra me e me
tutto ciò che avrei voluto dirti,
un elfo ha ascoltato ogni parola
e sui petali bianchi dei fiori
ha scritto tutto con inchiostro turchese.
Ora posso portarti in quel prato
e tra bellissimi fiori turchesi
posso starmene in silenzio con te.

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Davide Cortese è nato nell’isola di Lipari nel 1974 e oggi vive a Roma. Si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Messina con una tesi sulle Figure meravigliose nelle credenze popolari eoliane. Nel 1998 ha pubblicato la sua prima silloge poetica, titolata ES, alla quale sono seguite le sillogi: Babylon Guest House, Storie del bimbo ciliegia, ANUDA (Edizioni LaRecherche.it, 2014), OSSARIO, MADREPERLA (LietoColle, 2013), Lettere da Eldorado (Progetto Cultura, 2016) e DARKANA (LietoColle, 2017). Le sue poesie sono incluse in numerose antologie e riviste cartacee e on-line, tra cui Poeti e Poesia e I fiori del male. Nel 2004 è stato protagonista con alcune poesie del Poetry Arcade di Post Alley, a Seattle. Nel 2015 ha ricevuto in Campidoglio il Premio Internazionale Don Luigi Di Liegro per la Poesia. È anche autore di due raccolte di racconti: Ikebana degli attimi e NUOVA OZ, del romanzo Tattoo Motel e di un cortometraggio, Mahara, che è stato premiato dal Maestro Ettore Scola alla prima edizione di EOLIE IN VIDEO nel 2004 e all’EscaMontage Film Festival nel 2013.