«Sei poeta». Un inedito di Gino Rago

«Sei poeta». Un inedito di Gino Rago

Oggi pubblichiamo «Sei poeta», una poesia inedita di Gino Rago.

«Sei Poeta» di Gino Rago

Strappare l’inutile da ogni manifesto.
Sfarinare il marmo in più per svelare La Pietà.
Stanare nel contesto le parole superflue.
Così se scrivi un verso scrivi tutto il mondo.
Se esisti tu esiste il mondo intero.
Se dici: «Sboccia » il fiore sboccerà.
Se dici: «Maturi ogni frutto»
per te i frutti lanceranno fiamme
nel deserto. Sul mare. Nella giungla.
(…)
Sei poeta. Gira la chiave nella toppa del mondo.
La porta si aprirà all’alba che ritorna
come buriana in una conchiglia.
(…)
Sei poeta. Ti tocca tornare.
Sei l’eco d’una tempesta nel destino di dolore
delle terre coperte dalla neve.
Scava te stesso come fossi una zolla.
Strappa le parole necessarie.
E dalla estremità del tuo mignolo scorrerà un fiume.
Gonfio di “verde acqua profonda”.

Gino Rago