Inediti di Ian Seed #Poesia

Inediti di Ian Seed #Poesia

Oggi, con orgoglio, pubblichiamo alcuni inediti del poeta Ian Seed, una delle voci più autorevoli della poesia contemporanea. Traduzione di Iris Hajdari.

«Il mistero e la tristezza delle stanze vuote, gli incontri casuali per strada, i treni che viaggiano in un paesaggio di neve diventano magici nelle poesie di Ian Seed».
John Ashbery

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«Ian Seed è il nostro più brillante esponente di quel genere per nulla britannico di poesia in prosa. Divertente e sconvolgente, i suoi brevi racconti magistralmente controllati ci conducono in un mondo che presto si rivela essere tanto pericoloso quanto magico. Il suo lavoro dovrebbe essere seriamente accompagnato da qualche avvertimento, per quei poemi che non sono solo eccitanti, ma che possono creare addirittura dipendenza.»
Mark Ford

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 «Questi sono degli stralci eccezionali che ci danno un’idea di un’entroterra europeo tradotto in controluce piene di note musicali di pericolo e desiderio. Li ho letti nella mia veranda a Barnsley e istantaneamente sono stato catapultato in una città che conoscevo poco, piena di persone che volevo incontrare o evitare. La migliore espressione della prosa poetica.»
Ian Mcmillan

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Ian Seed

MAKERS OF EMPTY DREAMS / SOGNATORI DI SOGNI VUOTI

Traduzione di Iris Hajdari

First published in the United Kingdom in 2014 by
Shearsman Books
50 Westons Hill Drive
BRISTOL

Town Centre

A thin youth with tousled hair and a wispy beard was walking from car to car stuck in the traffic. He tapped on each window and held out his hand for money. One driver, perhaps to show off in front of the woman next to him, jumped out of his car. Shouting and shaking his fist, he ran after the beggar all the way up the crowded high street. I thought he would catch him, but the beggar, turning a corner, ducked unseen into an Italian restaurant. I found him sitting at a table there, looking at a menu. The tablecloth was piled high with coins he’d taken from his pockets. He invited me to join him.

Centro città

Un ragazzo magro con i capelli scompigliati e la barba a ciuffetti camminava tra le macchine intrappolate nel traffico. Bussava ad ogni finestrino e allungava la mano per chiedere l’elemosina. Un autista, forse per mettersi in mostra davanti alla donna accanto a lui, saltò fuori dalla macchina. Urlando e agitando il pugno, inseguì il  mendicante per tutta la strada principale affollata. Pensavo che l’avrebbe preso, ma il mendicante, girando l’angolo, si infilò senza farsi notare in un ristorante Italiano. Lo trovai seduto ad un tavolo, mentre dava un’occhiata al menù. La tovaglia era cosparsa di monete che lui aveva tirato fuori dalle tasche. Mi invitò a sedermi insieme.

Autobiography

I found my friend Dante living in a small tent which he had set up just outside the railway station. No one objected to him being there, even though his tent was quite an obstruction during the rush hour. Yet there was no need for him to camp anywhere – he had over half a million pounds in the bank, most of which he’d earned from a self-published autobiography. He kept a copy of this by his side. It was well-thumbed and its pages were spotted with old stains. He would show it to anyone who dropped him a coin.

Autobiografia

Ho incontrato il mio amico Dante in una piccola tenda che lui aveva montato proprio fuori della stazione del treno. Nessuno si era opposto alla sua permanenza qui, anche se la sua tenda era un po’ un intralcio durante le ore di punta. Tuttavia non c’era alcun motivo perché lui si accampasse ovunque – aveva più di mezzo milione di sterline in banca, che per la maggior parte aveva guadagnato dalla pubblicazione a proprie spese di un’autobiografia. Si era tenuto una copia per sé accanto . Era consumato per l’uso e le sue pagine avevano delle vecchie macchie. Lo mostrava a chiunque gli dava una monetina.

Intimidation

The jackets in the second-hand clothes shop by the sea are much too dear. Yet the shopkeeper – a white-haired man with watery eyes behind rimless spectacles – will be offended if you don’t try one on. He will pick one out for you from an overstuffed rail. You find that the jacket never fits, but he will give the sleeves a soft tug to make them longer or the shoulders a gentle punch to make them narrower. He will lightly stroke the jacket with his fingertips and tell you how wealthy its late owner was. When you look at yourself in the tilting mirror, he may even kiss you on the face to seduce or scare you into buying it.

Intimidazione

Le giacche nel negozio di vestiti usati sul mare sono troppo cari. Tuttavia il negoziante – un signore dai capelli bianchi e con gli occhi lacrimosi dietro gli occhiali senza montatura – ci rimarrebbe male se non ne indossi uno per prova. Lui ne sceglierà uno da un appendiabiti stracolmo. Scopri che la giacca non ti sta bene, ma lui tirerà un po’ le maniche per allungarle oppure darà un leggero colpo alle spalle per farle sembrare meno piccole. Accarezzerà la giacca con la punta delle dita e ti dirà di come era ricco il suo defunto possessore. Quando ti guardi nello specchio inclinato, lui potrebbe persino baciarti sul volto per sedurti o spaventarti affinché tu lo acquisti.

Youth

Three beautiful Italian sisters lived next door. They were triplets, and all three were in love with me. Everyone said how lucky I was, but when their father demanded I make a proposal of marriage, I didn’t know who to choose. For even when I made love to one of them, even when I held her gaze and our bodies trembled together, I never knew which of the three I was with.

Giovinezza

Tre bellissime sorelle italiane vivevano nella porta accanto. Erano tre gemelle, e tutte e tre si erano innamorate di me. Tutti non facevano altro che dire di quanto fortunato fossi, ma quando il loro padre mi chiese di fare una proposta di matrimonio, non sapevo quale scegliere. Anche quando ho fatto l’amore con una di loro, addirittura quando la fissavo con lo sguardo mentre i nostri corpi tremavano insieme, non riuscivo mai a sapere con quale delle tre fossi stato.

Nightclub

I didn’t remember who she was, but when I began kissing her, I knew from the feel of her lips that she was someone I had once kissed years before.

Nightclub

Non rammentavo chi fosse lei, ma quando ho cominciato a baciarla, ho percepito dalle sue labbra che era una donna che avevo già baciato una volta anni prima.

Chance

He tells me of a trip to Denmark when he was twenty one. At an open-air concert in Copenhagen his hand brushed against the hand of a girl in the crowd. They stood without speaking in the sun, pretending to listen to the orchestra while their fingers locked together. When the music came to an end, ashamed of his stutter, he watched the girl walk away, his palm soaked in her sweat.

Now dying, my father wonders what might have happened if only he had dared speak to her. Perhaps she would be here with him now, holding his hand. As if he could have his life all over again.

Destino

Mi racconta di un viaggio in Danimarca quando aveva ventuno anni. In un concerto all’aperto a Copenhagen la sua mano aveva sfiorato quella di una ragazza nella folla. Stavano in piedi in silenzio sotto al sole, facendo finta di ascoltare l’orchestra mentre le loro dita erano serrate insieme. Quando la musica finì, imbarazzato per la sua balbuzia, guardò la ragazza andare via, il suo palmo era bagnato con il sudore della ragazza.

Ora che sta morendo, mio padre si chiede cosa sarebbe successo se solo lui avesse osato parlarle. Forse starebbe qui con lui ora, tenendo la sua mano. Se solo lui potesse vivere di nuovo.

(Tratti dalla raccolta di Ian Seed: Makers of empty dreams / Sognatori di sogni vuoti)

Nota bibliografica

Ian Seed è professore associato presso il Dipartimento di Letteratura Inglese  dell’Università di Chester in Inghilterra, con un dottorato anche in Letteratura Italiana. Per un po’ di anni ha vissuto anche in Italia (Ivrea, Torino e Milano), dapprima come insegnante di Inglese per stranieri, e in seguito come traduttore e scrittore tecnico. Ora vive nel Regno Unito, ma conserva sempre una grande nostalgia per l’Italia. Le raccolte di Seed includono Identity Papers (Shearsman, 2016), The thief of Talant (Wakefiel, 2016) è la prima traduzione in Inglese del lungo poema poco conosciuto di Pierre Reverdy, Makers of Empty Dreams (Shearsman, 2014), e The straw which comes apart (Oystercatcher, 2010) dalle poesie Italiane di Ivano Fermini. Sia Identity Papers che Makers of Empty Dreams sono apparse in BBC Radio 3 The Verb nel 2016. Il suo lavoro è incluso in diverse antologie come The Best Small Fictions 2017 (Braddock Avenue Books), The Forward Book of Poetry 2017  (Faber&Faber), Poets in Solidarity with Refugees (Five Leaves Press), e Poets in Solidarity with Refugees (Five Leaves Press). Le raccolte di Seed in poemi in prosa e di brevi racconti, New York Hotel, sarà pubblicato da Shearsman nel 2018.