Nuove proposte / Inediti di Chiara Cupini

Nuove proposte / Inediti di Chiara Cupini

Pubblichiamo, nella sezione delle Nuove proposte, una selezione di alcune poesie inedite di Chiara Cupini.

Condanna

Non dà sollievo il tempo.
Mentivate dicendo che sarebbe stata lieve,
la mia pena.
Lo sento nella pioggia
Che piange.
Nella marea che si ritira.
Ho paura
Di andare in troppi luoghi
Che traboccano
Dalla mia memoria.

Se respiro
In qualche quieta stanza
Ignota al passo e al vento luminoso,
non c’è memoria qui,
di lui.

Resto immobile,
frastornata
a respirare il solstizio della sua mancanza.

*

Elogio della lentezza

Lento,
più lento,
siediti qui,
davanti a me.

Baciami piano,
più piano.
Sciogli i miei capelli,
un bottone alla volta
della tua camicia.

Guardami forte,
più forte
gli occhi e la mente.
Leva il mio orologio e il tuo.
Chiudi la porta,
spengi il telefono.

Respira il mio sospiro,
molto piano.
Toccami
Lento.
La schiena e i fianchi.

Poi ancora e ancora
Parlami
Sottovoce
In una lingua segreta
Dalla grammatica dolce.

Guidami
Più piano.
Segui le mie braccia
Ascolta le mie mani
In questa danza magica,
la più antica del mondo.

Non fare rumore,
stai attento al tempo che ci divora.
Tu fermalo,
per noi.
Per te.

E balliamo lenti,
più lenti fino a fermarci
solo per ripartire
senza fretta,
senza inganno.

Piano,
più piano
che
puoi.

*

Internamento

Sento il cuore
Che ingoia
I suoi
– O i miei –
Battiti.
Bum bum bum
Come pallottole
Che non ho il coraggio
– O la volontà –
Di sparare
Sulla carcassa del mio corpo.
Cuore
Che
Copre
Colori e dolori
Cento ferite
Cento cicatrici
Troppi colpi
Lasciati a metà.
Bum bum bum
Graffi da curare
Medicare
Con garze sterilizzate
Dal tocco virale
Della vita
La nostra? –
Bum Bum
Non ti sento
Parlami-
Non ti vedo
Guardami-
Bum
Il mio cuore rallenta
Tu vivimi-
Sono
In
R
ia
nim
azio
ne.

Ma tu
Amore mio,
parlami.

*

Parco delle meraviglie

E ora
Che siamo arrivati fino a qui
Entra dentro
Alle mie gambe
Attraversami e risali
Fino alla mia bocca
Colpevole di oltraggiare la tua.

Passeggia
In questo parco delle meraviglie
Navigando sopra ai fianchi
E fino ai miei occhi,
finestre di questo
mondo incantato
dove tu non sei più ospite
ma abitante prediletto.

*

Parole

Escono fuori dalla testa
Dalla mente
Dal cuore.
Sono cariche di te,
sono le tue Parole.

Parole tristi, vuote, spente.
Parole allegre, che sanno di speranza.
Parole d’amore… di odio.
Parole di pace… di guerra.
Fatte di silenzio e rumore,
di tutto e di niente.

Escono fuori dagli occhi,
dai gesti, dai sospiri.
Sono parte di te.

Sono le mie parole, amica.
Sono le nostre parole, amore.
Sono le tue parole, madre.

Solo Parole.
Solo silenzi.
Solo amore.

*

Rinascita

Ti guardo e mi trovo.
Perché i tuoi occhi sono i miei occhi,
dolci e smarriti,
profondi ed intensi,
che inghiottono tutto il mondo intorno.

Ti guardo e mi ritrovo
Ogni pezzo
Adesso
Sembra aver trovato il posto giusto
Nell’Universo.

Perché tu sei la mia Luce,
il mio Sole,
Le Stelle e il Cielo.

Carne della mia carne,
mia carezza e mio risveglio,

mia figlia.

*

Risvegli

Il tepore
Delle nostre notti
Risveglierà i nostri respiri.
Mi nasconderò
Di nuovo
Nel tuo mondo
Dove i nostri corpi si
Sono contaminati
Per sempre.

Tu mi vivrai dentro
Mentre l’alba
Che ci bacia
Riporterà in vita
Le nostre vite.

***

Chiara Cupini, classe 1985, nasce a Roma. Laureata in Pedagogia e Scienze della Formazione, lavora con bambini della fascia 0-3 anni come Pedagogista.
Fin dalle elementari le lettere le sono piaciute molto più dei numeri e ha cominciato, senza smettere quasi mai, a scrivere di storie e mondi nella sua testa.
Finalista nel concorso della casa editrice Pagine sezione Poesie. Vincitrice del Concorso di Scrittura creativa 2016 indetto dal Comune di Nerola.
Appassionata di arte e letteratura, dopo un buco abbastanza nero, in cui ha smesso di scrivere, da circa tre anni ha ripreso in mano quelle storie e, a qualcuna, sta dando voce in forme e vesti diverse.